Obbligo di fatturazione elettronica
Fatturazione elettronica: Austria
Un riepilogo documentato del programma di fatturazione elettronica strutturata nella giurisdizione indicata (Austria). Costituisce un punto di partenza informativo, non un certificato di conformità o una prova di avvenuta consegna.
Panoramica
- Ambito
- Business-to-government
- Stato
- In vigore
- Prima fase di emissione
- 2014-01-01
- Rete o canale
- USP / e-Rechnung.gv.at; Peppol per gli invii transfrontalieri supportati
- Formato
- ebInterface o una sintassi conforme alla norma EN 16931 accettata
Cosa comporta per te
Dal 1° gennaio 2014 i fornitori di beni e servizi all’amministrazione federale austriaca devono trasmettere fatture elettroniche strutturate; per i fornitori esteri l’obbligo vale nei limiti della fattibilità tecnica. Le date del 2019/2020 relative all’accettazione delle fatture elettroniche da parte del settore pubblico non introducono un obbligo generale per i fornitori nei confronti di altri enti pubblici. Non esiste un obbligo generale B2B o B2C.
Cosa può verificare FreeBillGen
Per le fatture salvate idonee, FreeBillGen può predisporre mappature generiche OASIS UBL e UN/CEFACT CII ed eseguire i propri controlli interni indicati per nome. Tali mappature non costituiscono una validazione EN 16931, Factur-X, Peppol o CIUS nazionale, né una validazione da parte di una piattaforma di autorizzazione fiscale. FreeBillGen non le trasmette tramite una rete di provider.
Verifica questo percorso in Invoice PassportFonti ufficiali utilizzate
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